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Altare dello Stincone sulla Maiella: Come raggiungerlo

6 min
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“Scopriamo insieme una delle vette più belle d’Abruzzo”

 


Conosciamoci


Benvenuto nel nostro blog! Sono Samuele Santilli, storico dell’arte e Guida Ambientale Escursionistica, sono il fondatore di “Maiella Escursioni“, attività che si occupa dell’accompagnamento guidato in ambiente montano e della gestione di strutture turistiche in Abruzzo! Oggi scopriremo insieme “L’Altare dello Stincone”, una delle vette più amate del Parco Nazionale della Maiella, parleremo di natura e geologia, ma anche di sport e trekking, spiegheremo come raggiungerla e parleremo dei suoi aspetti caratteristici. Scopriremo i motivi che la rendono una vette più amate dagli escursionisti!

Scopriamo di più sull’Altare dello Stincone


Se sei un appassionato di trekking e natura selvaggia, l’Altare dello Stincone è una meta da non perdere.

Situato nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, questa vetta di 2.413 metri offre panorami mozzafiato, percorsi impegnativi e un contatto diretto con la natura più autentica dell’Appennino Abruzzese.

In questa guida scoprirai come raggiungere l’Altare dello Stincone, quali percorsi seguire e i consigli pratici per vivere un’escursione sicura e dai panorami spettacolari.


Dove si Trova l’Altare dello Stincone


Comune: Taranta Peligna (CH) 📍

Quota: 2.413 m 📈

Tipo di percorso: misto, boschivo nel tratto iniziale, balzi rocciosi e ghiaioni (percorso con indicazioni CAI)

Terreno: pietraie, ghiaioni, pascoli d’alta quota 🗻

Panorama: Vista sulla valle di Taranta, sul Piano Amaro e sulle vette limitrofe come la Cima dell’Altare (2.542 m)


DESCRIZIONE 📍


L’Altare dello Stincone si trova nel Comune di Taranta Peligna (CH), nel cuore della Maiella orientale, all’interno del Parco Nazionale della Maiella, una delle aree protette più importanti d’Italia e della Regione Abruzzo.

La vetta è una delle mete più suggestive per gli escursionisti che vogliono esplorare la parte orientale del massiccio, caratterizzata da paesaggi aspri e panorami mozzafiato.

I principali punti di partenza per raggiungere l’Altare dello Stincone sono:

Taranta Peligna (CH): da qui parte l’itinerario più frequente per gli escursionisti che vogliono affrontare il percorso lungo la Maiella orientale.

Fonte di Nunzio: punto di partenza alternativo, utile per chi cerca un percorso leggermente diverso o vuole ridurre il dislivello complessivo.

Questa posizione strategica permette di ammirare la vallata di Taranta e l’intera catena della Maiella orientale, offrendo un’esperienza immersiva tra natura selvaggia, pascoli d’alta quota e panorami spettacolari.

 


Come raggiungere L’Altare dello Stincone


Per raggiungere la vetta è possibile percorrere diversi itinerari, sono tanti i sentieri del Parco Nazionale della Maiella che conducono sull’Altare dello Stincone e tutti hanno in comune elevate distanze e faticosi dislivelli.

In quasi tutti i percorsi si affronta nella parte iniziale e centrale dell’itinerario la porzione più consistente di dislivello totale, questa è una caratteristica dovuta alla particolare conformazione orografica della della Maiella..

 L’itinerario consigliato per raggiungere l’Altare dello Stincone è quello con partenza dal comune di Taranta Peligna 📍 attraversando il sentiero ufficiale del Parco Nazionale della Maiella.

 

INIZIAMO L’ESCURSIONE..

 


Attraverso il sentiero H6 – Da Taranta Peligna (SS84) fino all’Altare dello Stincone


Dalla SS84 al Rifugio Macchia di Taranta

Lasciamo l’auto lungo l’imbocco del Sentiero del Parco Nazionale della Maiella ( H6 ), situato sulla SS84, (ricorda di parcheggiare con cura, soprattutto nel periodo estivo è una strada molto trafficata). Il sentiero H6 ci condurrà attraverso un ripido pendio sul fianco calcareo della Maiella, contraddistinto da un’alternanza di lastre rocciose, terreno instabile e macchie boschive.

Il nostro primo obbiettivo è quello di raggiungere in circa due ore di cammino il RifugioMacchia di Taranta” o “Rifugio del Pastore“.

IL RIFUGIO MACCHIA DI TARANTA è un rifugio gestito dalla sezione CAI di Lanciano, per eventuali pernottamenti è possibile rivolgersi all’associazione competente per poter ricevere tutte le informazioni.

In caso di necessità sul lato destro del rifugio è disponibile una sezione “Bivacco” sempre accessibile ed aperta, a disposizione dell’escursionista!

Il Fontanile di Taranta

Una volta raggiunto il Rifugio ci dirigeremo all’interno della Valle di Taranta Peligna continuando lungo la traccia del sentiero H6 ( Vedremo lungo il percorso il fantastico panorama dell’Affaccio della Valle di Taranta) unico e maestoso. Dopo poche decine di minuti raggiungeremo il “Fontanile di Taranta” contraddistinto dal suo fantastico colore rosso fuoco.

L’alternativa in Cestovia

C’è possibilità di evitare questa prima parte di percorso H6 acquistando un biglietto di salita con la Cestovia delle “Grotte del Cavallone” attraverso la Valle di Taranta Peligna e facendo una deviazione attraverso il sentiero H3 da prima, per poi imboccare l’H4 che ci porterà al raccordo con il sentiero H6 in Località: Fontanile di Taranta. (da lì proseguiremo sullo stesso itinerario)

 

Dal Fontanile di Taranta proseguiremo in direzione NORD-OVEST all’interno della spettacolare Valle di Taranta Peligna, un paradiso naturalistico del Parco Nazionale della Maiella. Lungo l’itinerario con un po’ di fortuna sarà possibile incontrare esemplari di Camoscio Appenninico (Ricordate di non avvicinarli troppo per non disturbarli).

 

Il percorso prosegue fino alla base dell’Altare, il quale si erge imponente al disopra delle nostre teste, lo aggireremo sulla sinistra per poi raggiungere la vetta del rilievo da OVEST attraverso l’altopiano semidesertico della Maiella.

Non ci resta che ammirare il sensazionale panorama che ci si apre di fronte. 

Presta attenzione

Ricorda! Il sentiero per raggiungere l’Altare dello Stincone non è adatto a chi pratica escursionismo occasionalmente. E’ un’attività consigliata esclusivamente ad un pubblico di escursionisti esperti e in buono stato di allenamento! Il forte dislivello dell’attività non permette improvvisazioni ( i 1700 metri di dislivello dell’itinerario ne fanno una delle escursioni più difficili della Maiella). Ricorda sempre di indossare uno scarponcino alto che protegga la caviglia dagli urti ed eventuali distorsioni della caviglia.

 


Consigli per l’Escursione


Partire all’alba per affrontare con calma la salita.

Portare almeno 3 litri d’acqua e cibo energetico.

Indossare scarponi da trekking robusti, abbigliamento a strati e protezione solare.

Verificare le condizioni meteo prima della partenza.

Seguire i sentieri CAI dove possibile e fare attenzione nei tratti fuori sentiero.


Altare dello Stincone – Esperienza di Gruppo con guida


Se desideri raggiungere questa amatissima vetta abruzzese insieme ad una guida esperta che ti aiuti nella preparazione dell’attrezzatura e ti inserisca in gruppo guidato, potrai contattare le guide di Maiella Escursioni.

Le attività escursionistiche sull’Altare dello Stincone non sono molto frequenti a causa della sua posizione impervia.

Spesso si svolgono nel periodo che va da inizio – metà Giugno alla prima settimana di Settembre (in base alla presenza di neve).

Le attività si svolgono in giornata (andata e ritorno 12 ore circa).

 

Contatta una guida

 


Samuele Santilli  16/11/2025


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