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Ciaspolata Majelletta - Passo Lanciano - Blockhaus e Majella

8 min
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“Alla scoperta della montagna d’inverno con le racchette da neve”



Inizia la tua avventura sulla Majelletta


Ciaspolata Majelletta: Le ciaspolate sulla Majelletta sono una delle attività invernali più amate da chi desidera vivere la montagna in modo autentico e accessibile. L’Abruzzo è ricco di parchi naturali, vette innevate e paesaggi mozzafiato, offre itinerari perfetti per chi vuole esplorare la neve in modo lento, silenzioso e immersivo. Ma cos’è esattamente una ciaspolata? E da dove nasce questa pratica?

In questo articolo ti guideremo alla scoperta delle ciaspole, la loro origine, come si usano, e perché l’Abruzzo è una delle destinazioni ideali per praticare questa attività invernale.

Scopri le ciaspolate in Abruzzo

 


Cosa sono le “Ciaspole” e da dove derivano?


Le ciaspole, conosciute anche come racchette da neve, sono strumenti che si legano agli scarponi per camminare sulla neve senza sprofondare. Sono l’evoluzione moderna di un’invenzione antichissima: già 4.000 anni fa le popolazioni dell’Asia centrale e del Nord America utilizzavano rudimentali racchette fatte di legno e pelle intrecciata per muoversi agevolmente nei territori innevati durante l’inverno.

Nel tempo, la ciaspola è passata dall’essere uno strumento di sopravvivenza a diventare una vera e propria compagna per le escursioni invernali. Oggi sono realizzate in materiali leggeri come plastica rinforzata e alluminio, dotate di ramponcini e attacchi regolabili, che rendono l’esperienza sicura e adatta a tutti, anche ai principianti.


Cos’è una Ciaspolata?


Una ciaspolata è un’escursione sulla neve effettuata con le ciaspole. Può essere una passeggiata facile nei boschi o un percorso più impegnativo in alta montagna. Si tratta di un’attività che unisce sport, natura e relax, ideale sia per famiglie che per escursionisti esperti.

Le ciaspolate possono durare da un paio d’ore a intere giornate, e spesso vengono organizzate anche in notturna, sotto le stelle o durante la luna piena, per un’esperienza davvero magica.

Durante una ciaspolata si cammina su sentieri innevati, si attraversano faggete silenziose, si ammirano paesaggi innevati e, con un po’ di fortuna, si possono avvistare animali come cervi, lupi o aquile reali. Il ritmo lento e la possibilità di immergersi completamente nella natura rendono questa attività unica nel suo genere.


Ciaspolata sulla Majelletta: un’esperienza invernale indimenticabile nel cuore della Parco Nazionale della Majella


Perché scegliere la Majelletta per una ciaspolata?


Posizione e panorama

La Majelletta si trova sul versante orientale della Majella, in provincia di Chieti (e in parte Pescara), all’interno del Parco Nazionale della Majella. Questo massiccio montuoso offre un paesaggio unico: da quote che si aggirano sui 1.600–2.000 m è possibile intravedere il blu del mare Adriatico in giornate limpide. Ad esempio, una ciaspolata che parte dai prati della Majelletta verso la cresta permette di ammirare non solo le vette della Majella, ma anche la catena del Gran Sasso d’Italia in lontananza.

Accessibilità e località chiave

La zona sciistica/comprensoriale intorno a Passo Lanciano–Majelletta è già attrezzata per la neve: piste da sci, rifugi, impianti, che rendono più semplice affrontare anche escursioni invernali come la ciaspolata. 
In particolare, la località Blockhaus (a quota elevata) rappresenta un punto panoramico privilegiato: si raggiunge salendo lungo la strada che porta da Pretoro fino ai 2.000 m e oltre.


Punto di partenza: Passo Lanciano e la Majelletta

Località e logistica

La località Passo Lanciano-Majelletta è facilmente raggiungibile e serve come punto di partenza ideale per la ciaspolata. La strada statale che sale verso Pretoro e poi verso la Majelletta è ben segnalata.
Il comprensorio sciistico “Passo Lanciano – La Majelletta” copre quote da circa 1.300–1.650 m fino a circa 2.000 m.

Qualche riferimento tecnico

Ritrovo spesso indicato: località “Passo Lanciano/Majelletta” – Pretoro (CH).

Difficoltà: molte ciaspolate sono adatte “a tutti” o quasi, tant’è che si indicano bambini da 6 anni in su per alcuni percorsi. Esempio: lunghezza ~5 km, dislivello ~150 m.

Noleggio ciaspole/bastoncini spesso incluso o disponibile.

Vantaggi della zona

Ampi spazi e buona quota senza la folla tipica delle grandi stazioni alpine.

Viste spettacolari: mare + montagna = combinazione rara.

Ampia scelta di percorsi per tutte le esigenze, anche per famiglie.

Possibilità di abbinarla ad attività successive (pranzo in rifugio, aperitivo, relax).


Consigli utili

Controlla le condizioni della neve e del meteo: in alta quota il vento può essere forte.

Abbigliamento a strati: scarpe da trekking o scarponcini impermeabili, ciaspole (se necessarie), guanti, cappello. Ad esempio: per una ciaspolata al tramonto di 5 km sulla Majelletta fu indicato: scarpe da trekking obbligatorie; abbigliamento a strati (t-shirt, pile, giacca impermeabile).

Se non hai ciaspole proprie, molte guide le forniscono o noleggiano sul posto.

Parcheggio: verificare che la strada sia aperta (in inverno le condizioni possono variare).

Se sei con bambini o vuoi un’escursione più “leggera”, scegli un percorso più breve (4-5 km, dislivello ~100-150 m) come quelli offerti nella zona di Passo Lanciano

Il periodo migliore per le ciaspolate in Abruzzo va da dicembre a marzo, a seconda dell’innevamento. Le ciaspole si possono spesso noleggiare direttamente sul posto, presso rifugi o centri visita.


Cosa portare per una ciaspolata:

Scarponi da trekking impermeabili

Abbigliamento a strati (intimo tecnico, pile, giacca impermeabile)

Guanti, cappello e occhiali da sole

Zaino con acqua, snack e magari una bevanda calda

Bastoncini da trekking (opzionali, ma utili)

Le Ciaspole e le bacchette saranno fornite dalla guida prima della partenza dell’attività.

Scopri le ciaspolate in Abruzzo


Altre Ciaspolate da Svolgere in Abruzzo e sulla Majella in compagnia di una Guida


Ciaspolata nel Bosco di Sant’Antonio

Il Bosco di S. Antonio è da sempre sinonimo di paesaggi fiabeschi. Considerato in età classica un “Lucus”, cioè una foresta sacra dedicata a Giove, nel medioevo fu consacrato a S. Antonio.

Il bosco si estende per 550 ettari su una zona sottratta al taglio degli alberi per garantire luoghi di riparo al bestiame. Grazie a questo divieto e alla tecnica di potatura detta “capitozzatura”, gli alberi raggiungono dimensioni monumentali e forme a candelabro. Oltre al Faggio, vi crescono esemplari di Acero, Quercia, Pero selvatico, Tasso, Agrifoglio, Cerro e il raro Pero cordato e vi abitano specie animali pregiate come il Picchio dorsobianco, il Picchio dalmatino, la Balia dal collare, il Lupo, l’Orso e il Gatto selvatico.

Scopri la Ciaspolata nel Bosco

 


Ciaspolata nel Bosco delle Meraviglie

Questa ciaspolata è particolarmente adatta per passare una giornata con gli amici, in coppia o in famiglia. L’attività è stata studiata per le famiglie, per i bambini e i ragazzi, per passare insieme una giornata all’insegna della natura, divertimento e alla scoperta delle peculiarità dell’Abruzzo, ponendo particolare attenzione agli animali che popolano l’area come: l’orso e il camoscio. L’attività parte dagli impianti sciistici di Roccaraso-Aremogna e attraversa l’area del “Bosco delle Meraviglie”. Il sentiero si snoda quasi interamente all’interno di un incantevole bosco di faggio. Lungo l’itinerario scopriremo delle bellissime installazioni artistiche dai tratti fiabeschi. L’attività termina alla Baita Paradiso di Pizzalto, all’esterno del bosco, da cui potremo godere di un bellissimo panorama dei monti circostanti.

Scopri il Bosco delle Meraviglie

 


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Ciaspolata sugli Altopiani Maggiori d’Abruzzo

L’Altopiano delle 5 Miglia è il più esteso degli “Altopiani Maggiori d’Abruzzo”, un vasto sistema di altopiani carsici collegati tra loro e compresi tra i 1200 e i 1500 mt di altitudine. E’ noto anche come “altopiano maggiore” e si trova tra i territori dei comuni di Rivisondoli, Rocca Pia e Roccaraso, ad un’altitudine di circa 1265 mt. s.l.m. Completamente disabitato e spoglio di vegetazione vi pascolano in estate greggi e mandrie, mentre in inverno si registrano spesso temperature minime quasi da record per gli Appennini

Scopri la Ciaspolata sull’Altopiano

 


Regala una ciaspolata sulla Majella: un’esperienza che resta nel cuore

Se cerchi un’idea regalo originale, emozionante e capace di lasciare un ricordo indelebile, regalare una ciaspolata sulla Majella è la scelta perfetta. Invece di un oggetto, doni un’esperienza autentica: camminare sulla neve fresca, ammirare panorami mozzafiato tra mare e montagne, respirare l’aria pura dell’Abruzzo e condividere momenti unici con chi ami. Molte organizzazioni e guide del Parco Nazionale della Majella offrono buoni regalo personalizzati, validi per ciaspolate diurne. È un dono ideale per coppie, amici o famiglie, che unisce natura, avventura e benessere in un’unica esperienza indimenticabile.

Regala una Ciaspolata

 


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Samuele Santilli  13/11/2025

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